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ORE 13.30
Dopo l'avvio della nostra campagna per il Vegetarismo e per la sua rappresentanza negli ambiti istituzionali.
Ho ricevuto varie lettere di adesione, una è di una candidata di una lista civica di Tarquinia che mi scrive: "Ciao, sono Marzia Marzoli di Tarquinia, mi conoscete perchè ho scritto spesso del nostro movimento No Coke di Tarquinia, ora vi comunico che sono il candidato Presidente della lista civica RETE DEI CITTADINI per le prossime Regionali. www.retedeicittadini.it . Avete capito bene è una lista fuori dai blocchi partitici,un grande sforzo dei cittadini, a fianco dei cittadini, per i cittadini. Vi invito a leggere il nostro programma molto partecipato e nuovo, tenendo conto del fatto che la Bonino e la Polverini girano da mesi senza un programma. Questo per dirvi che raccolgo la vostra iniziativa del "digiuno carnivoro", se sarà per voi interessante, vi lascio i miei recapiti. Ho un figlio di 7 anni vegetariano da 6 anni. Aspetto vostre notizie il mio numero è 335.827272 - nocoketarquinia@yahoo.it -"
Anche il portavoce dei Verdi, Angelo Bonelli, ha fatto sapere, tramite il dr. Ciro Aurigemma, che intende aderire all'iniziativa vegetariana. Angelo è una nostra vecchia conoscenza, già in passato si è occupato delle nostre tematiche e fece diversi interventi a favore di Calcata. Egli quindi si aggiunge a Claudio Bucci, presidente commissione ambiente della Regione Lazio, che per primo ha aderito al "digiuno della carne".
Ma la lettera più intessante che ho sinora ricevuto riguarda i dubbi e le richieste di ragguagli da parte di una veterinaria dell'ASL, C.R. che mi dice: "Purtroppo l'allevamento degli animali per il consumo dei prodotti di origine animale (e non solo della carne) ha tante di quelle conseguenze sull'ambiente e sull'economia che, come dice il mio collega, metà basterebbero (smaltimento liquami-letame, utilizzo sottoprodotti) oltre che problemi di benessere animale. Quando vado in qualche stalla di vitelli guardo se i vitelli hanno le marche auricolari, se hanno il passaporto, se hanno o non hanno più di 42 giorni, nel qual caso devono aver fatto la prova della tubercolina, se il camion per il trasporto è autorizzato, se è pulito, se il guidatore ha fatto il corso di formazione, ma non penso alle vacche a cui è stato tolto il vitello appena nato, che viene alimentato col latte artificiale e che per lo più andrà in un allevamento di vitelli a carne bianca, dove rimarrà circa sei mesi, alimentato solo a latte artificiale e stando attenti che non lecchi sbarre di ferro (altrimenti la carne diventa rossa). E di esempi come questo nel mio lavoro ce ne sarebbero 1000"
V
Bene abbiamo sfondato un muro... si comincia a parlare apertamente ed anche a livello isituzionale di quel che comporta l'allevamento industriale e l'eccessivo consumo carneo.
Attendo ulteriori adesioni,
Paolo D'Arpini
08 febbraio 2010
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