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ANNO IV n°1210 Venerdì 10 Settembre 2010
ARCIGAY-ARCILESBICA: LE LORO RICHIESTE AI CANDIDATI REGIONALI
REGIONALI, ARCIGAY-ARCILESBICA: 'LA PIATTAFORMA PROGRAMMATICA PER CANDIDATI PRESIDENTE E CONSIGLIERI'
"Sostegno alle coppie di fatto, per rafforzare e incrementare i servizi e le opportunità offerte a tutte le forme familiari, ricerche sul fenomeno dell'omofobia e della transfobia, lotta alle discriminazioni con servizi sociali e campagne in tutto il territorio regionale, riconoscimento delle iniziative culturali e di aggregazione, maggiore attenzione nel campo della salute per la prevenzione della malattie a trasmissione sessuale. Sono gli impegni richiesti da Arcigay Roma e ArciLesbica Roma ai candidati presidente e consiglieri alle elezioni regionali del Lazio".
E' quanto di legge in una nota delle due organizzazioni gay e trans.
"Ci impegniamo a sostenere - afferma il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo - esclusivamente i candidati alla carica di presidente e consigliere che sottoscriveranno integralmente la nostra piattaforma programmatica, inserendola nel proprio programma di governo per i prossimi cinque anni. Abbiamo bisogno di una classe dirigente che affermi l'uguaglianza di tutti i cittadini: per questo invitiamo le persone lesbiche, gay e trans a guardare ai propri concreti diritti".
"Le candidate e i candidati di tutte le forze politiche che sottoscriveranno questo patto con la comunità lesbica, gay e trans - aggiunge Marrazzo - saranno così segnalati dalla campagna 'Usa il tuo voto' (presente sul sito www.arcigayroma.it): è il nostro contributo per una Regione laica, plurale ed europea. Il nostro impegno è quello di monitorare, fin dal giorno successivo alle elezioni, il loro operato".
Ecco il testo della piattaforma proposta da Arcigay Roma e ArciLesbica Roma:
1. Tutelare le coppie di fatto, eterosessuali e omosessuali, secondo le competenze del governo regionale, per rafforzare e incrementare i servizi e le opportunità offerte a tutte le forme familiari, a prescindere dal tipo di riconoscimento giuridico, come ad esempio per quanto riguarda l'assegnazione delle case popolari e il sostegno economico alle giovani coppie. E' importante che venga modificato lo statuto della Regione Lazio, per far sì che siano riconosciute tutte le forme familiari;
2. Approfondire la ricerca sulla discriminazione delle persone omosessuali e transessuali, attraverso, ad esempio, la creazione di uno specifico Osservatorio e l'istituzione di una struttura antidiscriminazione che individui nelle associazioni e nei movimenti omosessuali e transessuali i referenti privilegiati. Istituire un fondo regionale a supporto delle vittime dell'omofobia;
3. Promuovere progetti e azioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, con servizi e campagne mirate su tutto il territorio laziale a partire dal mondo della scuola, della formazione e del lavoro;
4. Sostenere e riconoscere le iniziative culturali della comunità lesbica, gay, e trans: attività di aggregazione, visibilità e dialogo;
5. Favorire progetti di informazione e prevenzione sulle malattie a trasmissione sessuale e promuovere, nell'ambito della salute, il benessere delle persone lgbt.
14 marzo 2010 Arcigay Roma | Ufficio Stampa
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