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ANNO IV n°1207 Martedì 7 Settembre 2010
REGIONALI, L'ITALIA DEGLI OUTSIDER: I CANDIDATI CHE SPERANO NELLA SORPRESA
da Panorama.it
Il loro motto è quello del Barone De Coubertin: “L’importante è partecipare”. E in questo periodo non è mai stato così azzeccato: visto che in Lombardia poteva essere escluso il governatore uscente e in Lazio il candidato del primo partito d’Italia, già il fatto di essere presenti sulla lista elettorale è una piccola vittoria.
Sono gli Outsider, quei candidati a presidente su cui i bookmakers accettano scommesse solo per sport. Dall’estrema destra all’estrema sinistra, dagli autonomisti agli antipolitici, fino alle “liste tarocco”, quelle che non passerebbero un controllo dei vigili anti-abusivi ma ci sono sempre.
Di loro si può anche sorridere, ma rappresentano in fondo una ricchezza della democrazia. E poi chissà che tra quei simboli non si nascondano la nuova Lega (agli esordi anche Bossi era un totale outsider) o la nuova Idv? A volte basta piazzare un consigliere regionale per “mettere un nostro virus nel sistema” come spera Beppe Grillo che sostiene i suoi “candidati a 5 stelle”. Ecco allora regione per regione le possibili sorprese del prossimo 29 marzo:
Piemonte
Renzo Rabellino più che un politico sembra un prestigiatore: in passato con la Lega Nord, è l’inventore delle “liste Alias”, ovvero quelle che sembrano collegate a personaggi di rilievo nazionale e invece sono solo capeggiate da presta-cognome: quest’anno ha creato una “lista Cota-Pdl (partito dei liberali)”, che ha fatto infuriare il candidato del vero Pdl, gli anni scorsi sorprese tutti candidando un Giuseppe Grillo o un Berlusconi (Pericle). Anche la Lega Padana, i No Euro, i Grilli Parlanti, la lista No-Tav tutte sue creazioni.
Davide Bono è invece il candidato del Movimento a 5 Stelle sostenuto da Beppe Grillo, un esordio assoluto per queste elezioni (alle Europee i grillini contribuirono non poco all’ascesa di De Magistris e Sonia Alfano). Bono ha raccolto ben 17mila firme. Medico 29enne di Torino, è un Grillino Doc e condivide tutte le battaglie del comico genovese contro Tav, nucleare, inceneritori, politici…
Lombardia
Vittorio Agnoletto Ex Europarlamentare, ex volto del Genoa Social Forum nel G8 del 2001, medico e segretario della Lila (lega italiana lotta all’Aids) per molti anni. Difficile considerarlo un “volto nuovo”, ma sicuramente si presenta da Outsider e può dar fastidio soprattutto a Penati. Sostenuto da Rifondazione-Comunisti italiani
Gian Mario Invernizzi il candidato dei neofascisti di Forza Nuova forse ha sperato fino all’ultimo di diventare l’unica opzione possibile a destra con l’esclusione di Formigoni. Già candidato dalla Mussolini nel 2005, allora raccolse meno del 3% dei voti.
Vito Crimi: Il candidato di Grillo in Lombardia è nato a Palermo, vive a Brescia ed è un ex capo Scout. Lavora alla Corte d’Appello di Brescia e non ha mai fatto politica in precedenza.
Veneto
Gianluca Panto: è il candidato del Partito Nasional Veneto, autonomisti duri e puri che contestano alla Lega di essere venuta a patti con Roma. Nel suo sito chiede l’indipendenza della Regione e si fa ampio uso del dialetto. Industriale, è cugino del più famoso Giorgio Panto morto nel 2006.
Paolo Caratossidis: Coordinatore nazionale di Forza Nuova, punta molto sulla contestazione contro la Lega e il Pdl per il decreto Salva-liste.
David Borrelli: E’ il candidato dei Grillini in Veneto, ex tecnico informatico, attuale consigliere comunale di una lista civica (col sigillo di Grillo) di Treviso.
Emilia Romagna
Giovanni Favia: Già candidato sindaco per la lista di Grillo a Bologna nel 2008, questo 28enne libero professionista nel settore dell’audiovisivo punta a raccogliere consensi anche fuori dal capoluogo, dove si è fatto conoscere per il suo attivismo in consiglio comunale con DelBono sindaco.
Toscana
Alfonso De Virgiliis: Sulla sua candidatura per la lista Bonino-Pannella pende ancora la decisione del Tar sulle firme presentate in 4 province su 10. Militante radicale di vecchia data, già dai referendum degli anni 90.
Umbria
Paola Binetti: Il suo addio al Pd è stato il più annunciato di tutti, ma anche il più lungo. Adesso la deputata dell’Opus Dei è scesa in campo per l’Udc in una regione rossa.
Lazio
Marzia Marzoli: La terza donna candidata nel Lazio dopo Bonino e Polverini è la pasionaria Marzioli, operatrice turistica di Tarquinia, leader dopo le primarie della “Rete dei cittadini“, lista civica che ricorda, per le proposte e l’atteggiamento “anticasta”, i grillini.
Puglia
Michele Rizzi: è il quarto candidato in corsa per le regionali. E’ un precario di 39 anni, e lavora in un call center di Bari. E’ stato membro di Rifondazione Comunista fino al 2006, anno in cui ha fondato Alternativa Comunista, di cui è coordinatore regionale e dirigente nazionale. Punta sui delusi da Vendola.
Campania
Roberto Fico: Candidato della “Lista 5 stelle” per la Campania, punta a racimolare i voti dell’Idv delusi dalla scelta di De Luca. Ha 35 anni e gestisce un Bed and Breakfast. Ha fondato e sostenuto il Meet Up di Grillo a Napoli.
Paolo Ferrero: Anche il leader di Rifondazione comunista, ex ministro dell’ultimo governo Prodi, ha deciso di puntare sul malcontento a sinistra in Campania. Riuscirà un piemontese valdese come lui a fare breccia tra i campani?
Basilicata
Magdi Cristiano Allam: L’ex vicedirettore del Corriere della Sera, convertito dall’Islam e paladino della cristianità ha provato il salto da Casini al Pdl annunciando la propria candidatura da indipendente in Basilicata. Gli è andata male perché il Pdl ha puntato su un altro nome più legato al territorio, quello di Nicola Pagliuca. Ma ci proverà comunque con la lista “Io amo la Lucania”.
Fiorenzo Doino: Sarà il candidato del Partito comunista dei lavoratori con il motto «nella mia regione nessuno è straniero », presente con una propria lista nella sola provincia di Potenza.
emanuele rossi
14 marzo 2010
Manifesto per Roberto Fico in Campania – Ansa
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