Il Copyleft è consentito solamente
con la citazione della fonte
e dell'eventuale autore dell'articolo
ANNO IV n°1210 Venerdì 10 Settembre 2010
GUALDO ANSELMI 'RINUNCIA' A META' STIPENDIO (SE ELETTO)
“Il sottoscritto GUALDO ANSELMI, candidato per l'ITALIA DEI VALORI alle elezioni amministrative della regione Lazio, preso atto degli stipendi dei consiglieri regionali, equiparati a quelli dei parlamentari (circa 9000 euro mensili); considerato che una mensilità media non supera i 1500 euro e vi sono tanti bassi stipendi che non superano i 900 euro; constatato che di giorno in giorno aumentano i licenziamenti nel settore privato e le industrie preferiscono trasferire le loro aziende nei paesi più poveri per poter fare maggiori profitti, e per i giovani si riduce drasticamente la prospettiva di avere un futuro di stabilità economica, considero INDEGNO, nel caso venissi eletto al Consiglio Regionale, di poter usufruire di uno stipendio da nababbo.
Pertanto, mi impegno con questo formale atto a devolvere il 25 % del mio stipendio ad un ente che si occupa di sovrintendere alle associazioni culturali e sociali che operano nel territorio della Tuscia.
Ricordo che un altro 25% lo lascerò alla segreteria regionale e provinciale dell’Italia dei Valori. In definitiva credo sia sufficiente fare una attività politica seria in un raggio regionale con circa 3000-4000 euro.
Invito tutti gli altri candidati di ogni partito, compresi quelli del listino, a spogliarsi di ogni egoismo e di prendere il mio esempio. Invito gli elettori a non farsi fregare ancora una volta dalle ipocrite promesse dei politicanti che investono considerevoli somme per la loro elezione e mettere così a frutto una cospicua rendita mensile di 9000 euro.
Invito le persone di buona volontà e le associazioni a prendere contatto con me e a sostenere il mio operato contro i privilegi, gli sprechi e le furfanterie della politica e delle pubbliche amministrazioni.
14 marzo 2010
CLICCA PER INGRANDIRE
Gualdo Anselmi
P.I. 01882840562 -
Privacy
Le foto presenti su "latuavoce.it" sono state in larga parte prese da Internet,e
quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero
qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla
redazione - indirizzo e-mail
redazione@latuavoce.it che provvederà prontamente alla rimozione delle
immagini utilizzate.