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La tua voce - Il quotidiano on line di Viterbo

   ANNO  V  n°2192    Domenica 19 Maggio 2013

ULTIME NOTIZIE:   -  CINETUSCIA VILLAGE E CINEMA TEATRO GENIO : LA NUOVA PROGRAMMAZIONE   -   IL METEO DI VITERBO

STORACE : CHI L' HA VISTO ?
" Le riflessioni-1 " del senatore Michele Bonatesta




ORE 18:00

VITERBO. Strano che a nessuno, qui a Viterbo, sia venuto in mente di rivolgersi a Federica Sciarelli, la Sherlock Holmes della televisione italiana, colei alla quale si rivolgono tutti coloro che hanno perso le tracce di qualche persona cara di famiglia, di qualche amico particolare.

Epproprio; strano che, qui a Viterbo, nessuno si sia accorto che per tutta la durata della campagna elettorale ( non per niente abbiamo atteso oggi per scrivere quanto andiamo scrivendo), strano – dicevamo – che qui a Viterbo nessuno si sia accorto che per l’intera campagna elettorale, sulle plance, è stato assente il simpatico (?) e rubicondo faccione dell’ex governatore della Regione Lazio, attuale ricandidato, Francesco Storace.

Epproprio: la faccia rubiconda e distinta di Francesco Storace, con quello sguardo acuto, arguto, penetrante che ben conosciamo, sulle plance elettorali non c’è e non c’è mai stata sin dall’inizio della campagna elettorale, almeno sino al momento in cui – come ripetiamo – stiamo scrivendo.

E nemmeno quella di Andrea Scaramuccia c’è.

Epproprio: nemmeno la faccia di Andrea Scaramuccia, il leader provinciale de La Destra viterbese, il portavoce ufficiale di Francesco Storace nella Terra di Tuscia, colui che spera di diventare deputato a condizione che il suo dux maximo –Francesco Storace– riesca a ottenere almeno il 2,5 per cento nazionale, nemmeno la faccia di Andrea Scaramuccia – dicevamo – è mai apparsa in tutto questo tempo su qualche manifesto che faccia sapere ai viterbesi della sua candidatura.

Epproprio: l’unica faccia che i viterbesi possono trovare sulle plance elettorali del capoluogo in rappresentanza del La Destra viterbese è quella di Daniele Sabatini.

Epproprio: il Daniele Sabatini ridens.

Uno di quelli dei quali l’altro giorno abbiamo scritto: “ Ma che (cazzo) si ridono ?!” Epproprio, solo Daniele Sabatini, l’ex assessore del Comune di Viterbo silurato dal Pdl e dal suo ‘ amico ‘ Giulio Marini e dalla sua ‘ amica ‘ senatora Laura ‘Rosa’ Allegrini “, ha affisso i suoi manifesti sulle plance elettali di Viterbo, quasi che tutti gli altri abbiano avuto qualche problema a mostrare la propria faccia, per vergogna o altro.

A cominciare – per l’appunto – da Francesco Storace che pure (della sua faccia) ha inondato i media ( e le plance elettorali).

Di tutta la regione Lazio… men che di Viterbo.

Ecco il perché della chiamata in ballo della conduttrice della trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto “, Federica Sciarelli.

Una volta – a proposito di una terribile malattia – si diceva che… chi lo conosce la evita.

Sarà questo il motivo per cui Francesco Storace a Viterbo, con i viterbesi, ha ‘evitato‘ di mettersi in mostra più di tanto ?

Può darsi.

Perché i viterbesi lo conoscono ?

Può darsi.

Perché noi lo conosciamo e lo evitiamo?

Può darsi.

Fatto sta che ai ‘ tempi d’oro ‘in cui c’era chi (nella Tuscia) garantiva politicamente per lui e lui – di conseguenza – non aveva bisogno di esporsi più di tanto in prima persona, a quei tempi – dicevamo – chi si esponeva ‘garantendo ‘per lui, riusciva a portare circa mille convitati ( ognuno a spese proprie) alla cena del 23 dicembre, antivigilia ( cioè) di Natale, per gli auguri.

Ora… ora che non ci sono più volti dietro i quali occultare il proprio, oggi Francesco Storace – in piena campagna elettorale – riesce a richiamare ( per un incontro con i viterbesi) appena 150 persone.

Epproprio: centocinquanta persone, dato fornito dagli organizzatori, il che vuol dire che sicuramente erano molte di meno.

Povero Francesco !

Povero Storace !

Povero Francesco Storace !

Come è sceso in baso ( nei numeri, ovviamente).

Eddire che aveva fatto tanto affidamento sulla assoluzione (in appello) nella vicenda del Laziogate!

Epproprio: grazie a quella assoluzione ( non si capisce come mai non appellata, ma a noi questo non riguarda), grazie a quella assoluzione – dicevamo - Francesco Storace pensava che da quel momento in poi per lui sarebbe stato tutto più facile per una riabilitazione ‘ anche ‘ sulle piazze d’Italia, non solo nelle stanze della politica. Ma – purtroppo per lui – non è stato così o, quantomeno, non è stato così per lui dappertutto.

Dove lo conoscono e lo conoscono bene, infatti, il giochetto della ‘ riverginatura politica ‘non gli è riuscito.

Come a Viterbo, per esempio.

Eggià: a Viterbo ci siamo noi di “Insieme per il territorio” .

Noi di “Insieme per il territorio” che lo conosciamo bene e che quindi lo evitiamo conoscendo perfettamente tutti i danni (politici) che ha fatto sul nostro territorio. Ecco perché – forse – ha evitato di mostrarsi in pubblico (a Viterbo) più del necessario.

Ecco perché – forse - ha evitato i manifesti con la sua faccia.

Ecco perché – forse - ha mandato avanti le facce ed i nomi ( per esempio il senatore Ferdinando Signorelli) di persone politicamente assai differenti da lui, a… garantire per lui.

Eggia: in politica, Francesco Storace… se lo conosci lo eviti.

Basta ricordare quando ‘ sfidò ‘ Gianfranco Fini.

Basta ricordare quando ‘ sfidò ‘ Silvio Berlusconi, seppure dalle spalle della sanguigna Daniela Santanché.

Strano: solo noi non ha avuto il coraggio di sfidare faccia a faccia.

Nossignori: con noi usò un’altra tattica, quella della guerriglia: colpire e tornare dietro i cespugli.

Epproprio: il ‘ cespuglio’ de La Destra.

Quello a fianco del quale – a Viterbo – non ha avuto il coraggio di mettere la sua faccia.

Quella per la quale anche Andrea Scaramuccia ( il suo number one nella Tuscia) – forse – ha evitato di mettere la sua.

Epproprio: a Viterbo noi lo conosciamo e quindi lo evitiamo.

Chissà quanti viterbesi lo eviteranno anche nel segreto delle urne ?

Sarà ancora, dopo lo spoglio ….Storace, chi lo ha visto ?

Epproprio: Francesco Storace, chi lo ha visto – a Viterbo - nonostante la felice ( per lui) ‘ soluzione ‘ sul territorio del… laziogate?



O no ?



Michele Bonatesta
Presidente del Movimento di Opinione
“Insieme per il territorio”



Venerdì 22 febbraio, ore 18,00



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