|
Devo purtroppo comunicarvi che c’è stato un altro attacco alla necropoli rupestre di Castel D’Asso.
Qualcuno, munito di mezzi meccanici particolarmente potenti, ha divelto dalla sua sede il cancello di ferro, pesante oltre cinque quintali, che era stato posto all’ingresso del sito; in precedenza aveva già provveduto a segare il lucchetto, a portarsi via i due recipienti posizionati nel piazzale per l’immondizia e, per chiudere in bellezza, aveva anche danneggiato e buttato a terra il cartello esplicativo che stava all’ingresso della “Tomba Orioli”.
Non si riesce a comprendere un simile atteggiamento distruttivo nei confronti del nostro importantissimo patrimonio archeologico e s’invitano i soci e gli amici, qualora abbiamo delle idee in proposito, a comunicarcele che le faremo conoscere alla Questura, dove abbiamo dovuto fare oggi apposita denuncia di danneggiamento.
Per quanto precede, in attesa che la ditta che ha realizzato il cancello possa sistemare il danno, s’invitano tutti a non andare a Castel D’Asso in quanto ci potrebbero esserci pericoli per la stabilità dello stesso. A presto, Rodolfo Neri.
25 febbraio 2013
|