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Daniele Sabatini entra a far parte del consiglio regionale del Lazio, Andrea Di Sorte: “L’unica soddisfazione che la Tuscia ci ha regalato”
“Sabatini è l’unica soddisfazione che la Tuscia ci ha regalato. Rivolgo i miei più sinceri auguri a Daniele: un amico preparato, perbene e serio”.
E’ quanto afferma Andrea Di Sorte, assessore al Comune di Bolsena, a seguito della notizia dell’ingresso dell’ex assessore ai Servizi sociali del Comune di Viterbo al consiglio regionale del Lazio.
“Avevamo veramente bisogno – prosegue Di Sorte - di questa ventata di rinnovamento. Sono certo che Daniele saprà far valere il nostro territorio alla Pisana”.
Una campagna elettorale, quella appena conclusa, prolifera di colpi di scena. “Beppe Grillo è un fenomeno che va rispettato. Le parole – prosegue Andrea Di Sorte - in questo caso stanno a zero.
I numeri hanno parlato, e anche molto chiaro.
Il fenomeno Grillo e del suo Movimento 5 stelle merita considerazione perché ogni singolo voto non è un numero ma un cittadino che ha dato un segnale di protesta nei confronti di una determinata classe dirigente”.
La forte tenuta di Berlusconi ha preso tutti in contropiede. “Sul risultato del Pdl l'unica cosa che mi sento di dire è che questa è la vittoria di Silvio Berlusconi, non di certo del partito.
Le elezioni politiche hanno dimostrato, purtroppo, che con un pizzico in più di entusiasmo a livello locale forse saremmo riusciti a vincere anche alla Camera dei Deputati.
Con candidature legate al territorio e una legge elettorale diversa, 100.000 voti li avremmo recuperati e vinto a Montecitorio. Ora mi auguro che il Pdl non diventi la stampella del Pd, ma che faccia una corretta, ma inflessibile opposizione".
Il Pd ha conquistato, con Nicola Zingaretti e il suo 40,65%, la Pisana.
“Il centrosinistra – conclude Di Sorte - dovrà governare e trovare soluzioni reali al problema della sanità, dell’arsenico e dello sviluppo del territorio. Tre grandi emergenze per la collettività.
Rivolgo i miei sinceri auguri al nuovo presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, perché per lui ora viene il difficile: passare dalle parole ai fatti".
28 febbraio 2013
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