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Egregio senatore Michele Bonatesta,
TALETE spa .... "E' inutile suonare qui non aprirà nessuno __ è inutile chiamare non risponderà nessuno ... " ( dal ritornello della nota canzone "SOLI" di Adriano Celentano)
In data 21 febbraio 2013 su La tua Voce è apparsa la quinta ed ultima puntata della lettera aperta inviata al Presidente di Talete spa, avv. Marco Fedele, da parte del sen. Bonatesta quale Presidente del movimento "Insieme per il territorio" con una serie di domande e quesiti puntuali e rigorosi e di alta rilevanza socioeconomica,istituzionale e giudiziaria; domande snobbate ed al momento senza risposta alcuna.
Egr. Senatore, posso anche sbagliare, ma l'avv. Fedele (con quid o senza quid ? .. senza quid !)forse amante delle canzoni di Celentano ed in particolare 'della canzone "SOLI" (un vero successo) i cui ritornelli sono" è inutile suonare qui non aprirà nessuno" e "è inutile chiamare non risponderà nessuno", non aprirà alcuna ' porta al confronto ed alla informazione per l'utenza, per i cittadini e per le istituzioni e non risponderà mai: perché?
Perché non ha nulla dà dire a tutela e difesa di una società pubblica che ormai e da tempo tutti considerano giunta al capolinea e dalla quale urge "scendere" e " fuggire" prima di farsi male, molto male. Ma visto che lei, egr. Senatore, insiste, forse (anche se è da escludere )tirando fuori il quid l'avv. Fedele potrebbe rispondere a tutti i punti, le evidenze e le criticità da lei sollevate .... ma anche con un temporaneo sopravveniente quid, per rispondere, forse l'avv. Fedele potrebbe farlo ma dopo aver nominato un "consulente" per le risposte al suo movimento "Insieme per il territorio", con la potenziale sicurezza di farlo . in modo esauriente e completo.
Egr. Senatore, che l'avv. Fedele risponda va escluso sia perché è stato nominato Presidente d i una società pubblica di gestione idrica forse non sapendo nemmeno prima che società fosse e disconoscendo forse la sua esistenza (ma i miracoli della politica sono veri miracoli !), sia perché in Via Gargana si penserebbe (così almeno sembra e si direbbe) che il quotidiano on-Iine "la tua voce" sia pari al niente e non meriti particolar attenzione: lì pensano che sia meglio snobbare e far finta di niente ,non considerando invece che il giornale è seguito e che la battaglia di trasparenza ed informazione su Talete spa è fondata e da non sottovalutare per la sua dimensione e per le possibili conseguenze giudiziarie e di gravissimo danno erariale.
Ma i Sindaci soci, il Sindaco di Viterbo, il Presidente della Provincia di Viterbo e dell'ATO VT1 (esiste ancora? )cosa dicono e pensano .... loro sì che dovrebbero rispondere o pretendere senza indugio chè il Presidente di Talete spa lo faccia dal momento che hanno un rapporto diretto di responsabilità con i cittadini, li devono amministrare e devono rendere conto del "pasticciaccio societario" di Talete spa : devono dire come stanno realmente le cose e cosa si intende fare di Talete spa, di fatto allo stremo e con precarietà gestionale indicibile.
Se costoro non fanno nulla e fanno come le tre scimmiette ( non vedo, non sento, non parlo) , allora , egr. Senatore, non rimane che far agire e far parlare la Magistratura, la Guardia di Finanza e la Corte dei Conti.
Augurando a questi tre organismi e ordini istituzionali BUON LAVORO ed anche tempestivo, perché ,avendone massimo rispetto e pienissima fiducia ,al momento potrebbe risultare sorprendente che non abbiano ancora assunto provvedimenti o posizioni di ripristino della legalità e di gestione di Talete spa secondo legge e criteri di efficienza ed economicità e non fallimentari o dannosi.
Egr. Senatore, mi scusi per il disturbo ma non credo che l'avv. Fedele risponderà ; e gli altri pubblici amministratori? ... Boh, vedremo (anche se scettici) !!!
Ritengo più probabile l'intervento risolutivo della Magistratura, della Guardia di Finanza e della Corte dei Conti: forse sbaglio, ma penso di no.
Staremo a vedere …le sue domande sono molto puntuali, interessanti e specificate e di alto spessore istituzionale.
JACK CUGARACHO
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Risponde il senatore Michele Bonatesta
VITERBO. “ La ringraziamo per la lettera che ci ha inviato, non prendiamo - ovviamente - in alcuna considerazione la firma palesemente ‘ tarocca’ e le rispondiamo con alcune brevi considerazioni.
Avevamo messo in conto ( e premesso sin dall’inizio) la possibilità che l’avvocato Marco Fedele potesse non rispondere alla nostra mini inchiesta sulla Talete S.p.A. e sulle possibili ‘ anomalie’ che la caratterizzano, mini-inchiesta molto più elegantemente definita da noi stessi… maratona di domande.
In effetti l’attesa ‘ maratona di risposte ‘ non c’è stata ma non c’è stata nemmeno quella che oramai sembra essere diventata la moda dei politici viterbesi vale a dire la… minaccia di querela.
Scartata pertanto l’ipotesi che l’avvocato Marco Fedele non abbia letto quanto da noi scritto e che nessuno lo abbia avvertito che da parte di ‘ Insieme per il territorio ‘ era in atto una dettagliata ‘ attenzione ‘ alla situazione economica-contabile della Talete, scartata questa ipotesi – dicevamo – e scartata anche l’ipotesi di una sottovalutazione da parte del presidente della Talete del ‘ peso ‘delle argomentazioni da noi portate alla sua attenzione, è evidente che il silenzio ostinato del nostro mancato interlocutore si deve ( a nostro avviso) ad una sua possibile ‘ paura ‘ di accendere i riflettori su un palcoscenico che potrebbe rivelarsi pieno di insidie per lui… e non solo.
Per lui e per i suoi ‘ amici ‘ della politica viterbese di destra, di centro e di sinistra.
Avevamo detto che avremmo atteso sino al dopo-elezioni prima di ufficializzare la nostra richiesta di intervento da parte della Procura della Repubblica di Viterbo, della Guardia di Finanza e della Prefettura.
E’ ovvio che non intendevamo il dopo-elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Viterbo ma il dopo-elezioni regionali e politiche.
Il risultato di queste ultime oramai è noto e se l’avvocato Marco Fedele non ha capito nemmeno questa volta il messaggio che gli elettori (anche) viterbesi hanno voluto dare al loro voto, vale a dire di totale sfiducia nei confronti di questa
CLASSE POLITICA DIRIGENTE DELLA QUALE LUI STESSO FA PARTE, le cose sono due: ho veramente all’avvocato Marco Fedele manca quel ‘ quid ‘ che lei dice oppure… oppure fa finta di non capire la serietà del momento e la gravità dei quesiti da noi posti.
Ovviamente non possiamo accettare nessuna delle due ipotesi come scusante del suo infantile ‘ gioco del nascondino ‘ per cui noi continueremo per la nostra strada e la prima cosa che faremo sarà – come stiamo facendo –invitare la Guardia di Finanza di Viterbo a voler verificare il momento politico-amministrativo dell’inizio dei rapporti tra la Talete S.p.A. di Viterbo ed il Montepaschi, sede centrale di Siena.
Dopo le notizie apparse sulla stampa nazionale relative alla composizione politica dei vertici dell’istituto di credito senese ed agli strani accordi che sarebbero intercorsi tra i ‘ pezzi da 90 nazionali ‘del Pd e quelli del Pdl (Verdini in testa), infatti, non ci sembra ulteriormente differibile capire chi e perché sottoscrisse inizialmente un ‘ contratto ‘ tanto sfavorevole per la Talete e così sfacciatamente conveniente per il Mps.
Eggià: a questo punto occorre – anche a nostro avviso - che la GdF vada ad acquisire tutti i documenti che riterrà utili a fare chiarezza su questo aspetto dell’intera vicenda ( che a noi non sembra affatto marginale), per capire da chi quei ‘ contatti ‘ direttamente con Siena ( anziché con Viterbo o – al limite – con Roma) siano stati voluti nel Pd viterbese ( o romano), nel Pdl viterbese ( o romano), in entrambi… in tutti e quattro.
Ecco: noi pensiamo che si possa iniziare dalla nascita del rapporto tra la Talete ed il MPS per tentare di capire qualcosa in merito a questa S.p.A. che nonostante in evidente stato di defautl si ostina a non portare i libri contabili in Tribunale, nel silenzio più ostinato ed arrogante non solo dell’avvocatoMarco Fedele ma – come ha detto lei stesso, carissimo (e)lettore - ma anche dei vari sindaci soci della Talete ( a cominciare dal sindaco di Viterbo Giulio Marini) , del presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi e dell’ATO VT1, ammesso che – come dice lei – quest’ultimo ancora esista.
E concludiamo.
La magistratura ?
Noi pensiamo che la Procura della Repubblica di Viterbo non abbia bisogno dei nostri eventuali solleciti, che abbia ben presente la situazione che esiste alla Talete e che – ammesso che non si sia ancora mossa – stia ulteriormente valutando ‘ il quid ‘ dei vertici della Talete prima di andare a far visita ufficialmente a qualcuno, in qualche ufficio.
In quanto alla Corte dei Conti, l’interessamento di quest’ultima sarà inevitabile dopo l’acquisizione dei primi documenti da parte della Guardia di Finanza di Viterbo.
O no ?
Michele Bonatesta
Presidente del Movimento di Opinione
“Insieme per il territorio”
Venerdì 1 marzo 2013 “
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