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ANNO V n°2193 Lunedì 20 Maggio 2013
UN ' BUCO NERO ' DIETRO GLI AFFITTI NON PAGATI AL COMUNE DI VITERBO ? ' Il punto di vista-21 ' del senatore Michele Bonatesta
VITERBO. “ Un’annosa e complessa questione “ è stata definita – giorni fa – dall’assessore al Patrimonio del Comune di Viterbo, avv. Maria Antonietta Russo, quella relativa agli affitti comunali ‘ non riscossi ‘da Palazzo dei Priori, almeno stando a quanto sollevato dal vice capogruppo del Pd al consiglio Comunale Alvaro Ricci.
Eggià: l’assessore al patrimonio del Comune di Viterbo, Maria Antonietta Russo ammette che si tratta di una “ annosa e complessa questione “.
Ma… ‘ quanto ‘annosa, chiediamo noi ?
E… ‘ quanto ‘ complessa, aggiungiamo ?
“ Gran parte della categoria abitativa(il restante si riferisce all’uso commercial) – ha spiegato l’altro giorno l’avvocato Maria Antonietta Russo – circa il 90% delle locazioni, vede come conduttori famiglie disagiate, con un canone mensile ridotto, quantificato in base al reddito, e comunque individuato dal settore Servizi Sociali in base a dei precisi criteri quantitativi e qualitativi rispondenti alla specifica normativa sull’edilizia residenziale pubblica….”
E poi, tra le altre cose dette. “… In alcuni casi, proprio perché di fronte a nuclei familiari particolarmente disagiati dal punto di vista economico e sociale, abbiamo cercato di diluire ulteriormente i tempi per non aggravare una situazione già critica di per sé… “, eccetera eccetera eccetera.
Tutto chiaro, dunque ?
Tutto chiarito, dunque ?
E’ stato svelato il mistero il mistero del perché e del ‘ perchi ‘e del ‘ percome ‘risulterebbe esistere nel bilancio del Comune di Viterbo ‘ un buco ‘,l’ennesimo buco, questa volta per canoni relativi ad immobili di proprietà dello stesso non riscossi ?
Stando alle reazioni dei diretti interessati, sembrerebbe proprio di sì.
Il consigliere comunale diessino Alvaro Ricci non ci risulta, infatti, che abbia avuto alcunché da obiettare una volta preso atto della risposta ‘ socio-umanitaria ‘ fornitagli dall’ assessore Maria Antonietta Russo, quest’ultima non ci pare – infatti - che abbia avuto bisogno di dare ulteriori spiegazioni a chicchessia stante la assoluta mancanza di ulteriori richieste di chiarimenti sulla “ annosa e complessa questione degli affitti egli immobili di proprietà del Comune di Viterbo… “.
Questo… questo sino a ieri, ovviamente.
Ma siamo sicuri che le cose stiano esattamente come ha detto l’assessore Maria Antonietta Russo?
E se, al contrario, il ‘ buco ‘cui ha fatto riferimento il consigliere comunale dei Ds Alvaro Ricci fosse di tutt’altra natura e dipendesse da tutt’altre motivazioni?
Se, in altre parole, si trattasse di un… ‘ buco nero ‘ ?
Un ‘ buco ‘– cioè – buio, dotato di pressoché nulla trasparenza la cui vera natura potrebbe non essere stata nemmeno detta dagli uffici all’avvocato Maria Antonietta Russo o – quantomeno – che alla stessa potrebbe essere sfuggita così come potrebbe essere sfuggita allo stesso ‘ interrogante ‘ Alvaro Ricci ?
Se non fosse vero, insomma, che si tratta di ‘ canoni non pagati ‘ ma se si trattasse di canoni effettivamente pagati che però non risultano ‘ in cassa ‘ agli uffici del Comune ?
Eggià: e per quale motivo – nel caso si trattasse di affitti regolarmente pagati – agli uffici comunali potrebbero non risultare le somme relative agli stessi come incassate?
Perché gli uffici del Comune avrebbero bisogno di scrivere agli inquilini ‘ presunti morosi ‘, salvo annullare qualsiasi procedura nel caso in cui – ricevute alla mano – l’inquilino fosse in grado di dimostrare di essere in regola?
Essì: perché è questo quello che si è verificato almeno in un paio di casi a nostra conoscenza.
Un caso nel 2005, un altro nel 2012, solo che gli inquilini – cittadini oltre che onesti anche estremamente scrupolosi -, sono stati in grado di esibire le ricevute dimostrando non solo di essere in regola ma addirittura – in uno dei due casi – dimostrando che era stato pagato anche di più del dovuto per cui da moroso quell’inquilino è diventato creditore… andando a rimborso di una bella sommetta.
Ma agli uffici del Comune di Viterbo non solo non risultava che questo/a signore/a avesse pagato in eccedenza ma addirittura risultava… debitore.
Sono solo questi due casi a nostra conoscenza che rendono poco attendibili le giustificazioni addotte dall’avvocato Maria Antonietta Russo ?
O ce ne potrebbero essere anche altri?
In ogni caso, come è possibile che la ‘ notizia ‘di un pagamento effettuato possa ‘ perdersi ‘ nei meandri dell’amministrazione comunale mettendo il cittadino in condizione di pagare due volte o di affrontare costose vertenze giudiziarie nel caso in cui ( per il troppo tempo intercorso) non fosse più in grado di dimostrare la regolarità della propria posizione di inquilino ?
Intendiamoci: quello che noi stiamo enunciando è estremamente grave sia che si tratti solo di due casi isolati ( ma ne dubitiamo) sia che ve ne siano anche altri che noi non conosciamo.
Ma come è possibile che – eventualmente - non li conosca l’assessore al Patrimonio?
Come è possibile che non li conosca il sindaco Giulio Marini ?
Come è possibile che non ne siano a conoscenza quei funzionari che materialmente procedono alla elaborazione del bilancio comunale ?
Se ‘ in entrata ‘ vengono considerate somme che in realtà non devono entrare, non si configura il ‘ falso in bilancio ‘.
Non si configura il ‘ falso in bilancio ‘ quando in bilancio vengono conteggiate come ‘ entrate ‘ somme di difficile esazione?
E queste del ‘ buco nero ‘ degli affitti come fanno a non essere conteggiate tra le somme di ‘ difficile esazione ‘.
Non figurano ugualmente nel bilancio approvato mesi fa?
Non figurano anche queste somme relative a ‘ canoni di dubbia esazione ‘ come hanno figurato in bilancio anche le famose ‘ contravvenzioni stradali ‘illegittime ( e quindi di dubbia esazione) da noi a suo tempo ‘ contestate ‘ anche all’assessore, l’avvocato Maria Antonietta Russo ?
Eggià: come la si gira gira, anche questa volta la questione del ‘ buco ‘ nelle casse del Comune di Viterbo potrebbe avere risvolti di interesse di altri uffici
ragion per cui ci rimettiamo alle risposte, ai chiarimenti che ci vorranno fornire l’assessore Maria Antonietta Russo ed il sindaco di Viterbo Giulio Marini, entrambi direttamente responsabili della ‘ trasparenza ‘dei conti del Comune di Viterbo.
Risponderanno il sindaco e l’assessore alle nostre domande?
Chiariranno come è possibile che agli uffici del Comune di Viterbo possano non figurare pagamenti in realtà effettuati ?
Se effettivamente dovesse trattarsi di somme mai ‘ incassate ‘ dagli uffici, dove potrebbero essere andate a finire?
Si è mai pensato di aprire una ‘ indagine amministrativa ‘ ?
I revisori dei conti non hanno mai avuto sentore di qualcosa di men che trasparente che sarebbe potuto succedere all’ombra delle mura di Palazzo dei Priori?
Speriamo che questa volta gli amministratori del Comune di Viterbo ( sindacoGiulio Marini in testa) rompano il silenzio che li contraddistingue ogni volta che viene messo in dubbio l’operato del Palazzo e che non se ne vengano fuori con la solita minaccia-barzelletta della querela.
Quando noi di ‘ Insieme per il territorio ‘
diciamo qualcosa… sappiamo sempre quel che diciamo ( a differenza di tanti amministratori e politici locali) e siamo sempre in grado di dimostrare l’esattezza di ciò che affermiamo ( a differenza di tanti amministratori e politici locali ).
Per cui… per cui… se le risposte ed i chiarimenti non arriveranno ‘ le prove ‘ in nostro possesso saranno a disposizione della Procura della Repubblica di Viterbo, della Guardia di Finanza, della Corte dei Conti.
O no ?
Michele Bonatesta
Presidente del Movimento di Opinione “ Insieme per il territorio “
P.I. 01882840562 -
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