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Mentre la nostra bella Italia si trova senza un Governo la ricerca affannata di un posto di lavoro dei tanti disoccupati prosegue.
Così giorni fa, mi capitato tra le mani una domanda di lavoro un corriculum vitae, presso un noto magazzino di Viterbo.
Quando i miei occhi notano subito tra i dati anagrafici una domanda "di che segno zodiacale sei?".
Speravo che fosse uno scherzo dei miei occhi, così l'ho riletto di nuovo, ma quella domanda c'era veramente. Subito la mia mente ha iniziato a pensare che forse oggi per trovare un lavoro bisogna essere compatibili con gli altri segni zodiacali degli operai già in carica?
O forse il direttore vuole scegliere i suoi futuri operai in base al suo segno?
Oppure vuol vedere se i suoi "poteri" come astrologo sono infallibili? Ma leggendo ancora il corriculum noto, che le domande "sconvolgenti",non erano ancora terminate. Si chiede inoltre la propria situazione famigliare e il reddito.
Credo che queste domande rientrano nella propria sfera personale e che non siano pertinenti per una futura assunzione come operaio?
Ma per concludere la lettura e quindi la compilazione del corriculum lavorativo ecco una vera e propria richiesta "a doppio taglio"- Sei disposto a rinunciare alle tue ferie e a lavorare tutte le domeniche?
Mi chiedo, ma queste domande non sono anti- sindacali? Voi mi direte che servono solamente per analizzare il soggetto, ma per me tutto questo si chiama "sfruttamento".
E' vero, che ci sono disoccupati che amano fare i fannulloni, ma anche vero, che tante ditte o società, sfruttano le persone veramente bisognose senza rispettare i parametri sindacali incluso l' argomento stipendio!
Mi voglio rivolgere a questi "signori", bisogna smetterla di fare i furbi sulle spalle della povera gente!
Diamo a tutti la possibilità di lavorare degnamente e seriamente senza tutte queste domande assurde e riservate! Un vero curriculum lavorativo deve richiedere l' esperienze lavorative, che spesso non si guardano, gli studi e varie qualifiche.
Se vogliamo poi conoscere la persona, basta un colloquio e magari, un po' di periodo prova. Facciamo in modo di fissare contratti lavorativi degni per i lavoratori, senza omettere ferie e festività.
Vi ricordo che anche se c' è crisi, per fortuna la schiavitù legalmente punibile!
Se vogliamo cambiare questa Italia, dobbiamo iniziare da noi stessi e soprattutto da queste cose serie di vita!
Non complichiamo la vita dei disoccupati anche con questi corriculum, assurdi!
Spero che ci siano anche, più controlli da parte dei sindacati in tutti questi luoghi lavorativi, perchè sinceramente parlando, oggi cercare un lavoro nella nostra città, un vero miracolo trovarlo ed è ancora più
miracoloso se non si viene "sfruttati".
SABRINA MORBIDELLI
5 marzo 2013
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